Diving Nervi ITC

4.5/5 based on 8 reviews

Contact Diving Nervi ITC

Address :

Via Felice Gazzolo, 32r, 16167 Genova GE, Italy

Phone : 📞 +99
Website : http://www.divingnervi.com/
Categories :
City : Genova

Via Felice Gazzolo, 32r, 16167 Genova GE, Italy
B
Beatrice Bolis on Google

Centro sub attrezzato, bravissimi istruttori e magnifici punti di immersione.
Diving center equipped, very good instructors and magnificent diving spots.
S
Salvatore Mario D'Alessandro on Google

Posizione fuori dalla AMP e quindi svantaggiata e quindi solo 4 stelle. Ma servizio e cortesia sono ai massimi livelli nella zona.
Location outside the AMP and therefore disadvantaged and therefore only 4 stars. But service and courtesy are at the highest levels in the area.
J
Jole S on Google

Esperienza bellissima, ottima disponibilità degli istruttori per orari ecc. preparati Simpatici e pazienti. Sott'acqua meraviglioso!!
Beautiful experience, excellent availability of instructors for timetables etc. Sympathetic and patient preparations. Wonderful underwater !!
W
Walter Vassallo on Google

La professionalità della titolare Tiziana è ineccepibile. Purtroppo pero' l'esperienza avuta con l'istruttore Daniele Pellissone, al quale è stata affidata mia figlia di 12 anni (sana, supersportiva, serena e felice) è da dimenticare e reputo molto grave quanto è accaduto durante le lezioni alle quali ho assistito. Ai bimbi in primis sarebbe opportuno trasmettere sicurezza e rendere le lezioni un piacere, non uno stress emotivo dettato dal chiedere insistentemente di ripetere lo stesso esercizio, per altro già fatto bene, allo sfinimento. E dicendo sempre la stessa cosa alla bimba ‘se non mi dimostri di saper fare bene l’esercizio con naturalezza non posso darti il brevetto. Devi provare di nuovo’ . Premetto la bimba (‘dotata’ è quanto osservato dagli istruttori che l’hanno vista – i video che ho fatto in acqua lo dimostrano), ha concluso con successo tutte le lezioni di acque libere e anche l’esamino scritto finale. Ben più grave è non rendersi conto del disagio della bimba, del non far uscire dall’acqua la bimba dopo che dice che ha mal di testa e che non si sente bene (era verde in viso, sono dovuto intervenire io per chiedere che uscisse immediatamente dall’acqua e ringrazio il bagnino che è stato solerte a rendersi conto dell’accaduto intervenendo portando un bicchiere d0acqua con lo zucchero). Grave non capire che il senso di vertigini era dettato dallo stato emotivo, dall’agitazione creata alla bimba che si è sentita richiedere di dover fare lo stesso esercizio più volte, sebbene fosse riuscita a farlo bene alla prima. Tra l’altro la bimba stava benissimo prima di entrare in acqua e stava bene anche durante la lezione. Ho visto tante persone brevettarsi nella mia vita e conosco tanti istruttori e guide subacque in Italia e nel Mondo. Mai assistito a scene come questa, dove a rimetterci è lo stato d’animo di un bimbo di 12 anni. Qui non si tratta di dare o non dare un brevetto. Giusto non darlo fintantoché un esercizio non è fatto correttamente a giudizio dell’istruttore (io c’ero e l’ho visto fare correttamente), ma inaccettabile trasformare gioia e curiosità di un bambino verso un nuovo sport in stress, angoscia e repulsione. Ho 23 anni di esperienza subacquea, anche tecnica. La cosa più importante è trasmettere sicurezza, conoscenza e amore verso uno sport e la natura. E’ inaccettabile trasmettere ansia, timore, stress ed insicurezza. Soprattutto ai bimbi. La bimba era ansiosa di imparare a scendere con le bombole. Felice e serena ha approcciato il corso, dimostrando di essere a suo agio in acqua e con un’ottimo assetto si da subito. Ma ad ogni fine lezione la bimba era mortificata e provata per le continue richieste dell’istruttore di fare e rifare lo stesso esercizio più volte. Invece di essere felice di aver provato una cosa nuova, era stressata e infelice di dover rifare e rifare un esercizio, anche dopo che l’istruttore le stringeva la mano in segno di esercizio fatto da manuale. Un peccato vedere che la bimba ora si sente insicura e cio’ che avrebbe dovuto divertirla si è trasformato in qualcosa di tedioso e angosciante. Un buon istruttore avrebbe dovuto accorgersene prima, cambiare approccio, soprattutto a tutela della sicurezza fisica e psicologica dell'allieva. Daniele Pellissone evidentemente era troppo preso a controllare che gli esercizi fossero eseguito alla lettera, in modo estremamente tedioso (aimè l’ho visto con i miei occhi) e dimostrando assoluta inadeguatezza ad insegnare ad un bambino. Evidentemente ha poca esperienza di istruttore. Perché prima di tutto un buon istruttore dovrebbe capire chi ha davanti a se e dimostrare sempre flessibilità, sinonimo di intelligenza e non ottusaggine.
The professionalism of the owner Tiziana is impeccable. Unfortunately, however, the experience I had with the instructor Daniele Pellissone, to whom my 12-year-old daughter was entrusted (healthy, super sports, serene and happy) is to be forgotten and I consider very serious what happened during the lessons I attended . First of all, it would be advisable to transmit safety to children and make lessons a pleasure, not an emotional stress dictated by persistently asking to repeat the same exercise, which has already been done well, to exhaustion. And always saying the same thing to the girl 'if you don't show me you can do the exercise naturally I can't give you the patent. You have to try again. " I state the girl ('gifted' is what observed by the instructors who saw her - the videos I made in the water prove it), she successfully concluded all the open water lessons and also the final written exam. Much more serious is not realizing the child's discomfort, not letting the child come out of the water after she says she has a headache and that she does not feel well (she was green in the face, I had to intervene to ask that she go out immediately from the water and I thank the lifeguard who was eager to become aware of what had happened by taking a glass of water with sugar). It was serious not to understand that the sense of vertigo was dictated by the emotional state, by the agitation created by the child who felt asked to do the same exercise several times, although she managed to do it well at the first. Among other things, the girl was very well before going into the water and was also well during the lesson. I have seen many people patented in my life and I know many instructors and diving guides in Italy and in the world. Never seen scenes like this, where the mood of a 12-year-old boy loses. This is not about giving or not giving a patent. Just don't give it as long as an exercise is not done correctly in the judgment of the instructor (I was there and I saw it done correctly), but unacceptable to transform a child's joy and curiosity towards a new sport in stress, anguish and repulsion. I have 23 years of diving experience, also technical. The most important thing is to transmit safety, knowledge and love towards a sport and nature. It is unacceptable to transmit anxiety, fear, stress and insecurity. Especially for children. The girl was anxious to learn how to go down with the cylinders. Happy and serene she approached the course, showing that she was comfortable in the water and with an excellent set-up she immediately started. But at each end of the lesson, the child was mortified and tested for the instructor's constant requests to do and do the same exercise several times. Instead of being happy to have tried a new thing, she was stressed and unhappy about having to do it again and again, even after the instructor shook her hand as a sign of manual exercise. It's a shame to see that the girl now feels insecure and what should have amused her has turned into something tedious and distressing. A good instructor should have noticed it earlier, changed his approach, especially to protect the physical and psychological safety of the student. Daniele Pellissone was evidently too busy checking that the exercises were carried out literally, in an extremely tedious way (alas I saw it with my own eyes) and demonstrating absolute inadequacy in teaching a child. He evidently has little experience as an instructor. Because first of all a good instructor should understand who he has in front of him and always demonstrate flexibility, synonymous with intelligence and not obtuseness.
M
Marta Brugnolo on Google

Professionalità , cortesia e ambiente accogliente sono le caratteristiche principali di questo diving. Istruttori preparati fanno scoprire le bellezze del promontorio di Portofino e al ritorno dall'immersione doccia calda cibo e bevande sono sempre presenti. Un lungo dove poter confrontare le proprie esperienze e sentirsi tra amici.
Professionalism, courtesy and a welcoming environment are the main characteristics of this diving. Prepared instructors make you discover the beauties of the Portofino promontory and on your return from the dive hot shower food and drinks are always present. A long where you can compare your experiences and feel like friends.
A
Anthony Johnson on Google

Amazing experience with amazing staff! Definitely worth it!
L
Luca Bagnasco on Google

Great location. Clean and basic. Bot so cheap but you are in London. Good breakfast included
M
Michele Mandula on Google

Fantastic dive center. Professional and courteous, friendly and welcoming staff and dive masters. Able to book a PADI Advanced Open Water course in a couple of days for a weekend certification, and the team was able to accommodate and provide high-quality instruction throughout all 5 dives. Would love to return, and highly recommend diving with them!

Write some of your reviews for the company Diving Nervi ITC

Your reviews will be very helpful to other customers in finding and evaluating information

Rating *
Your review *

(Minimum 30 characters)

Your name *